The Pirate Bay under attak
Inserito da neo il 20 Agosto, 2008 - 04:06 Libertà e Diritti DigitaliThe Pirate Bay under attak
Mese dopo mese, anno dopo anno la morsa della censura e della repressione nei confronti della libera espressione si sta facendo sempre più forte. Dal decreto Urbani che lo stesso aveva subito asserito dovevasi modificare in senso liberale, alla esagerazione nei sequestri dell'intera apparecchiatura anche per un solo file incriminato, alla continua reiterazione del decreto Pisanu sulla data retention e ultima, in ordine di tempo, la censura nei confronti del sito http://thepiratebay.org per il quale è stato emanato un Decreto per il solo suolo Italiano che viola il concetto di sequestro in quanto la restrizione si proietta nel futuro anziché operare sul tangibile e presente.
La cosa molto grave è che non si è effettuato un oscuramento dello stesso, come solitamente viene fatto per quei siti che violano le leggi della giurisdizione, ma è stata applicata la censura attraverso gli Internet Service Provider nazionali verso un preciso sito estero perché lo stesso, si sostiene, violi le leggi nazionali sul copyright.
Leggendo cosa scrivono i media su quanto accaduto, non si riesce a intravedere neppure un accenno al fatto che con questo Decreto sia stata tolta un po di libertà ad ogni persona che naviga su internet, non una parola su questo! Si è voluto focalizzare l'attenzione sulla questione che tramite thepiratebay.org fosse possibile scaricare dei file torrent, dando per scontato che gli stessi violassero le leggi sul copyright e considerando quindi tutte le persone che usufruissero del servizio di quel sito criminali informatici. In altre parole, avendo censurato tutta l' Italia, si evince che gli italiani siano tutti dei criminali!
LPM MEX 2008
Inserito da neo il 14 Luglio, 2008 - 04:25 Iniziative e AppuntamentiLPM MEX 2008 - LIVE PERFORMERS MEETING
LIVE VIDEO PERFORMERS, VISUAL ARTISTS AND VJ MEETING
4.5.6 SETTEMBRE 2008, Xalapa, Veracruz - Mexico

Rein - Occidente
Inserito da neo il 7 Maggio, 2008 - 23:57 Notizie ed informazioniRein - Occidente
E' uscito da pochissimo "occidente", il nuovo disco dei REIN, band romana di Patchanka d'autore che pubblica da anni in Creative Commons. E' un disco che sposa a pieno le politiche sviluppate in seno al laboratorio della Free Hardware Foundation
- Copyleft (Creative Commons)
- rinuncia alla SIAE
- costo equo del prodotto (appena 10 euro per un doppio cd audio originale di 20 brani)
- Taglio degli intermediari, autoproduzione e indipendenza di massima qualità e creazione di un disco "equo e solidale"
- solidarismo e cooperativismo come strumenti di produzione e di rapporto con le altre realtà
- Il disco è patrocinato dalla Free Hardware Foundation e pubblicato in collaborazione con il portale copyleft europeo "Jamendo"
- è un prodotto che sovverte la tendenza culturale e musicale imposta dai media e che punta su contenuti, spunti riflessivi, contributi, denunce, vita reale, rifiutando in tronco la plastificazione culturale decisa dal mainstream
Potete ascoltare alcuni brani dal myspace della band a questo indirizzo:
http://www.myspace.com/rein1999
Il progetto dei REIN ha bisogno del massimo sostegno da parte di tutti gli attivisti del movimento. I rein affrontano la loro battaglia con il solo sostegno della gente: hanno rifiutato le offerte delle case discografiche e hanno rotto con la SIAE. Nonostante questo continuano a vendere dischi e a suonare in italia e all'estero, con forza e convinzione.
Sostenete la musica libera! Sostenete concretamente l'alternativa indipendente!
Acquistate "occidente".
Il cd costa solo 9 Euro + 2 Euro di spedizione e vi arriva a casa in pochi giorni. Basta andare su questa pagina del catalogo REDSHOP
http://www.redshop.it/catalog/product_info.php?products_id=79
Aiutate il progetto e le idee che contiene ad essere diffuse. Giornali, riviste, radio, televisioni: c'è bisogno di tutto. Basta scrivere a info@rein99.it per contattare la band e a concerti@rein99.it per organizzare un concerto.
Se questo disco diventa un caso discografico il movimento che lo sostiene diventa un caso politico.
W la cultura libera!
PROSSIMI EVENTI
Inserito da Anonymous il 20 Agosto, 2006 - 02:35 Iniziative e AppuntamentiInternet è sotto attacco, ai vostri posti patrioti
Inserito da francio il 19 Agosto, 2008 - 13:13 Libertà e Diritti DigitaliInternet è sotto attacco, ai vostri posti patrioti
Un Patriot Act per la Rete sarebbe già pronto. Si aspetta solo un "11 settembre" digitale
di Sandro Podda da liberazione.it del 19,08,2008
Una piacevole cena a fine di uno dei tanti convegni. Tra gli oratori si discute amabilmente con i compagni di tavolo cercando argomenti comuni e tessendo rapporti confidenziali. Si potrebbe immaginare così il prestesto per l'informale "chiacchierata" a tavola tra Lawrence Lessig e Richard A. Clarke, riportata dal primo durante la conferenza di Fortune "Brainstorm Tech" ad Half Moon Bay in California. I due che si parlano sono rispettivamente uno dei fondatori delle "Creative Commons", giurista e docente di Legge a Stanford e il numero uno dell'Antiterrorismo statunitense della prima amministrazione Bush fino al ritiro nel 2003 dopo una trentennale carriera coronata da forti polemiche contro il presidente ex mentore accusato di non mettere in atto strategie concrete nella lotta al terrorismo e di gettare fumo negli occhi con l'inutile e controproducente intervento in Iraq.
«Ho cenato una volta al tavolo di Richard Clarke - dice Lessig al convegno registrato in un video che si trova in rete - e gli ho chiesto se ci fosse un equivalente del Patriot Act - un "i-Patriot Act" - pronto per qualche evento sostanziale, che si aspetta che si realizzi per avere il pretesto di cambiare radicalmente il modo in cui funziona l'Internet. Lui mi ha risposto "Certo che c'è e Vint Cerf non lo amerebbe di certo"».
Pirate Bay, "i discografici schedano chi va sul sito oscurato dall'Italia"
Inserito da francio il 18 Agosto, 2008 - 16:30 Libertà e Diritti DigitaliPirate Bay, "i discografici schedano chi va sul sito oscurato dall'Italia"
Chi va sul motore per file audio-video (anche illegali) chiuso dalla magistratura ora viene individuato. Anche se è un curioso
Esposto al Garante per la protezione dei dati personali
La Fimi ribadisce: " E' fuori dal mondo questa difesa dei ladri"
di ALESSANDRO LONGO da repubblica.it del 18 agosto 2008
LA PRIVACY di milioni di italiani, utenti di Pirate Bay o semplici curiosi, potrebbe essere minacciata: è l'allarme che si leva in queste ore da tanti blog e che è già arrivato al Garante per la protezione dei dati personali. Si ingigantisce così il caso del sequestro preventivo adottato in Italia contro Pirate Bay, un motore di ricerca per ritracciare musica, giochi e film, anche illegali. Tutto è nato da una scoperta fatta in contemporanea da Peter Sunde (uno dei gestori di Pirate Bay, il quale è ora indagato dalla Guardia di Finanza di Bergamo) e dal blogger Matteo Flora: i tentativi di connettersi a Pirate Bay sono inoltrati, da alcuni operatori, verso un indirizzo ip particolare, 217.144.82.26/pb, che fa capo a www.pro-music.org. È un sito gestito da Ifpi, associazione dell'industria discografica nel mondo.
20 computer con Linux-Ubuntu per risparmiare pubblico denaro
Inserito da neo il 16 Agosto, 2008 - 13:52 Il Software Libero20 computer con Linux-Ubuntu per risparmiare pubblico denaro
Proprio questa mattina sono stati consegnati, all’Istituto Majorana di Gela, 20 nuovi computer portatili, acquistati con regolare bando di gara, che prevedeva la fornitura dei portatili con installato Linux-Ubuntu 8.04 e collegamento in rete Wi-Fi. Nei computer neppure l’ombra di software a pagamento.
Tratto da www.istitutomajorana.it - di Prof. Ing. Antonio Cantaro - 11.08.2008
Tutto funziona, perfettamente, con software libero e gratuito. Non manca nulla, dalla suite per ufficio (Open Office) al CAD (software per il disegno tecnico), al fotoritocco (the Gimp) al programma per masterizzare (Brasero), al gestore fotografie, e tantissimo altro software gratuito, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Non abbiamo installato l’antivirus perché con Linux non serve. Spesa per tutto il software installato: NULLA !!! Abbiamo comprato solo le macchine e null’altro. Questo è il secondo acquisto effettuato in questa maniera. Ricordate, qualche mese fa, la sala computer dedicata al compianto amico Ing. Pippo Trovato? Ebbene, per rammentarvelo, riporto un breve stralcio di un articolo precedente:
“…….Già la nostra scuola, nel suo piccolo ha iniziato a godere i benefici di tali scelte, infatti, probabilmente siamo l’unica scuola della Sicilia o almeno una delle pochissime, ad avere un’aula computer, da 16 postazioni, funzionante completamente ed esclusivamente col software libero, ovvero Linux in versione Debian (Ubuntu 7.10, stiamo per istallare la nuova versione 8.04), OpenOffice & Co. Quali sono i vantaggi? Vi narro, per iniziare, un piccolo aneddoto. Verso ottobre del 2007, sono venuto a conoscenza che la nostra scuola era in procinto di ricevere una fornitura di computer per la nuova aula d’informatica. Il nuovo Dirigente scolastico, Prof. Vito PARISI, venuto a conoscenza delle mie competenze nel settore, mi chiese di dare un’occhiata al contratto di fornitura. Erano previsti un totale di otto computer con relativo software a pagamento. Troppo pochi per avere un’aula in grado di ospitare una classe. Sapete com’è finita? Con gli stessi soldi, grazie anche al vincitore della gara, Sig. Barone di Gela, i computer sono diventati ben 16 (dico sedici), in grado di soddisfare appieno i bisogni di un’intera classe. Vi chiederete come abbiamo fatto. Semplice, abbiamo sostituito tutto il software a pagamento previsto dalla fornitura (che poi non era neppure molto, sempre per questioni economiche) con software libero e gratuito…..”
La nuova era della Wikinomics e i brontosauri dello scientific management
Inserito da neo il 15 Agosto, 2008 - 15:28 Contributi e riflessioniLa nuova era della Wikinomics e i brontosauri dello scientific management
Mentre le vecchie corporation licenziano i dipendenti che si danno al blogging, le aziende illuminate li stanno incoraggiando attivamente
Tratto da marcominghetti.nova100.ilsole24ore.com - 13.08.2008
E' questa soltanto una delle molte affermazioni, contenute nel best seller Wikinomics di Tan Tapscott e Anhony Williams, che i brontosauri alla guida delle maggioranza delle imprese italiane non accetterebbero… se, almeno ogni tanto, leggessero qualche libro, ovvio.
Per conto mio invece non posso che incoraggiare tutti a studiare con attenzione questo testo (già segnalato da Luca De Biase un anno fa sulle pagine di NOVA, ma che io ho trovato il tempo di approfondire con comodo solo durante queste vacanze estive).
Per chi non lo avesse ancora fatto credo sia utile proporre un breve riassunto dei suoi contenuti principali: partendo dalla universale diffusione di Wikipedia, l'enciclopedia online a cui tutti possono accedere e collaborare liberamente, il libro descrive un nuovo modo di concepire l'economia e il business, la Wikinomics.
Come si legge sul sito di ETAS, che ha pubblicato l'edizione italiana nel giugno del 2007, il mondo che Tapscott e Williams ritraggono con estrema chiarezza è "il mondo in cui milioni di persone interconnesse tramite e-mail, blog, network, community e chat usano Internet come la prima piattaforma globale di scambio. È il mondo della collaborazione, della comunità, dell’auto- organizzazione che si trasformano in forza economica collettiva di dimensioni globali."
The Pirate Bay censurata: inaccessibile dall'Italia
Inserito da neo il 12 Agosto, 2008 - 03:16 Libertà e Diritti DigitaliThe Pirate Bay censurata: inaccessibile dall'Italia.
Bloccato uno dei più noti motori di ricerca per file torrent. In prima
pagina sul sito di Pirate Bay: "L'Italia è uno stato fascista".
(la pagina cache solo testo di google)
Da ieri il sito The Pirate Bay, che ospita uno dei più noti tracker per Bit Torrent, è irraggiungibile.
Il messaggio di errore che viene mostrato a chi cerca di visitare il sito è : "Il server thepiratebay.org sta impiegando troppo tempo a rispondere", che lascia intendere l'esistenza di un problema al server ma così non è.
A quanto pare a forza di tentare sembra che alla fine il "potere" sia riuscito a convincere i provider ad applicare filtri, alla faccia delle richieste alla Cina di rispetto dei diritti civili, probabilmente concedendo loro maggior autonomia nella discriminazione degli utenti a scopo commerciale.
Il commento della Baia non si è fatto attendere: "Uno stato fascista censura The Pirate Bay".
La traduzione letterale del disclaimer dedicato al nostro paese recita:
Pirate Bay censurata: inaccessibile dall'Italia
Inserito da francio il 10 Agosto, 2008 - 20:51 Libertà e Diritti DigitaliPirate Bay censurata: inaccessibile dall'Italia
Bloccato uno dei più noti motori di ricerca per file torrent. Il commento della Baia: "L'Italia è uno stato fascista".
di Doriano Biondelli da ZEUS News - www.zeusnews.it del 10-08-2008
Da stamattina abbiamo ricevuto numerose segnalazioni: il sito Pirate Bay, che ospita uno dei più noti tracker per Bit Torrent, è irraggiungibile.
Per evitare di insospettire gli utenti, il messaggio di errore che viene mostrato a chi cerca di visitare il sito è particolarmente "soft": "Il server thepiratebay.org sta impiegando troppo tempo a rispondere", che vorrebbe simulare l'esistenza di un problema al server.
Utilizzando invece OperaTor il sito risulta tranquillamente raggiungibile. Per ovviare all'inconveniente è sufficiente cambiare i propri DNS e utilizzare quelli forniti da OpenDNS (fino a quando non bloccheranno anche questi). Oppure si può utilizzare il sito labaia.org, che in questo momento risulta accessibile.
A molti sembra "strano" che i provider si siano prestati a una cosa così sporca: manco fossimo sotto regime. Ovviamente, il commento della Baia non si è fatto attendere. "Uno stato fascista censura The Pirate Bay".
L'allarme del giurista: il bavaglio su internet aspetta solo un grande pretesto
Inserito da francio il 8 Agosto, 2008 - 13:47 Libertà e Diritti DigitaliL'allarme del giurista: il bavaglio su internet aspetta solo un grande pretesto
Sono emerse delle rivelazioni stupefacenti in relazione ad alcuni attuali piani governativi che intendono mettere mano al funzionamento di internet per applicare restrizioni e controlli molto più estesi sul web. Il professor Lawrence Lessig, un autorevole giurista della Stanford University, nel rivolgersi al pubblico che quest'anno presenziava alla conferenza Brainstorm Tech - organizzata da Fortune a Half Moon Bay, in California – ha dichiarato che «sta per accadere una specie di ‘11 settembre di internet'», un evento che catalizzerà una radicale modifica delle norme che regolano la Rete.
Lessig ha anche rivelato di aver appreso nel corso di un pranzo con l'ex “Zar” governativo del controterrorismo, Richard Clarke, che c'è già un 'cyber-equivalente' del Patriot Act, una sorta di ‘Patriot Act per la Rete', mentre il Dipartimento della Giustizia è in attesa di un evento cyber-terroristico per poterne applicare le norme.
di Steve Watson - da Infowars.net - Traduzione di Pino Cabras da megachip.info del 08/08/08
Durante una sessione di un gruppo di discussione, intitolata “2018: Vita sulla Rete”, Lessig ha dichiarato:
«Sta per accadere una specie di ‘11 settembre di internet' (“an i-9/11 event” nell'originale, NdT). Il che non significa necessariamente un attacco di al-Qā‘ida, bensì un evento in cui l'instabilità o l'insicurezza di internet diventi manifesta durante un fatto doloso che poi ispira al governo una reazione. Dovete ricordarvi che dopo l'11 settembre il governo ha predisposto il Patriot Act in appena 20 giorni e lo ha fatto approvare».
"PianoInnovazione": la Provincia per la diffusione delle reti Wi-Fi e per la lotta al Digital Divide
Inserito da neo il 1 Agosto, 2008 - 22:00 Iniziative e Appuntamenti"PianoInnovazione": la Provincia per la diffusione delle reti Wi-Fi e per la lotta al Digital Divide
Il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, presso la Sala Di Liegro di palazzo Valentini, ha presentato il "PianoInnovazione", un progetto dell'Amministrazione provinciale per la diffusione della Banda Larga delle reti Wi-fi e per contrastare il Digital divide.
Tratto da www.provincia.roma.it - 30 Luglio 2008
Il progetto, che verrà realizzato nei prossimi 5 anni per una spesa complessiva di circa 7 milioni di euro, prevede tre direzioni d'intervento:
1) la realizzazione di aree pubbliche con accesso Wi-fi ad internet da parte dei cittadini dei Comuni della provincia di Roma;
2) la diffusione della Banda Larga in tutte le abitazioni della provincia di Roma attraverso lo sviluppo del piano "ZeroDD";
3) l'apertura di 50 centri di creatività e innovazione sul territorio Provinciale.
"Questi tre progetti – ha detto Zingaretti – sono stati fortemente voluti dalla nostra amministrazione per combattere concretamente il digitale divide e favorire l'accesso ad internet".
“Il 'PianoInnovazione – ha spiegato il presidente Zingaretti – oltre a lottare contro le discriminazioni del diritto all'accesso alla rete rientra nel progetto di modernizzazione della nostra Provincia, di competitività e crescita".
Jamison Young: il successo della condivisione
Inserito da neo il 28 Luglio, 2008 - 16:06 Le nuove forme di Diritto d'AutoreJamison Young: il successo della condivisione
Jamison Young rilascia la propria musica sotto la più libera delle licenze Creative Commons e, tramite BeatPick, è riuscito a vendere uno dei suoi brani per il seguito di X-Files. Riportiamo la traduzione integrale dell’intervista che ha rilasciato a Creative Commons Usa.
Tratto da isotype.org - 28.07.2008 - Traduzione di Lorenzo De Tomasi
Jamison Young è un musicista che registra all’infinito i propri brani e si esibisce in concerti ogni volta che può. Rilascia tutta il suo repertorio sotto licenze Creative Commons, pubblicandolo in parte con l’etichetta “equa” BeatPick, che lo ha aiutato a inserire il brano Memories Child nella colonna sonora del nuovo film The X-Files: I Want to Believe. Abbiamo rintracciato Young e gli abbiamo posto alcune domande sulla sua decisione di usare licenze Creative Commons, su quali sono i suoi progetti attuali e quali per il futuro.
Puoi raccontarci qualcosa di te e della tua musica?
È da un po’ che scrivo, registro e suono la mia musica, ma è solo negli ultimi cinque anni che mi sono stabilizzato abbastanza da poter dire che “sto facendo carriera” nella mia professione. Suoni ai concerti, per lo più in Europa, dove vivo – anche se sono originario dell’Australia.
Giornata Europea "Libertà, non paura - fermiamo l'escalation della sorveglianza"
Inserito da neo il 28 Luglio, 2008 - 01:39 Iniziative e AppuntamentiGiornata Europea "Libertà, non paura - fermiamo l'escalation della sorveglianza"
Un ampio movimento di persone ed associazione sta organizzando una manifestazione europea congiunta contro l'abuso dei mezzi di sorveglianza attuato da governi ed imprese.
Dal Network Frontiere Digitali - 27.07.2008
L'11 ottobre 2008 le persone che sono preoccupate da questo abuso scenderanno in piazza in tutta Europa, al grido di "Libertà, non paura!"
Azioni pacifiche e creative, manifestazioni e conferenze stampa avranno luogo in molte capitali europee
L'ossessione della sorveglianza si sta diffondendo a macchia d'olio. Governi ed imprese registrano, sorvegliano e controllano i nostri comportamenti sempre più strettamente.
Non importa quello che facciamo, a chi telefoniamo e con chi parliamo, di chi siamo amici, quali sono i nostri interessi ed a quali associazioni partecipiamo - i "Grandi Fratelli" nei governi ed i "piccoli fratelli" nelle aziende conoscono tutto questo sempre più approfonditamente.
La risultante perdita di privacy e riservatezza sta mettendo a rischio la libertà di parola, la libertà di religione ed anche il semplice lavoro di medici, giornalisti, avvocati ed anche del volontariato.
I programmi di riforma della sicurezza prefigurano la convergenza di polizia, servizi segreti ed esercito, minacciano la separazione democratica dei poteri ed il loro reciproco equilibrio.
Ecco FreeRunner, l'iPhone open-source
Inserito da neo il 17 Luglio, 2008 - 03:18 Notizie ed informazioniEcco FreeRunner, l'iPhone open-source
Ha funzionalità simili a quelle del melafonino ma costa meno e offre più libertà
Tratto da www.corriere.it - 16 luglio 2008 - di Nicola Bruno
Si chiama FreeRunner ed è arrivato quasi in contemporanea con il tanto atteso iPhone. Come nel caso del dispositivo di casa Apple, non si tratta di un semplice cellulare, ma di un vero e proprio computer portatile con cui telefonare e navigare in piena libertà. Magari spendendo meno e utilizzando i programmi gratuiti messi a disposizione dalle comunità open-source.
FUNZIONALITA' AVANZATE - In quanto a caratteristiche tecniche, FreeRunner non ha niente da invidiare ai telefonini più sofisticati: supporta la rete 3G, il collegamento Wi-Fi e il GPS; il display è sensibile al tocco e abbastanza grande per navigare senza torturare gli occhi; la memoria può essere espansa a proprio piacimento attraverso le schede SD. Non ha le curve stilose dell'iPhone, ma il design è comunque accattivante anche per gli utenti più esigenti. Il tutto è offerto a un prezzo (320 euro) decisamente inferiore a quello del melafonino che, nella versione sbloccata, in Italia non costa meno di 500 euro.



























